Acido Urico

L’uricemia, cioè la concentrazione di acido urico nel sangue, può essere determinata in pochi minuti prelevando una goccia di sangue da un polpastrello.
Si tratta di un esame spesso poco conosciuto e sottovalutato, ma che offre un importante valore  per stabilire lo stato di benessere dell’organismo.  L’acido urico si forma all’interno delle cellule come prodotto finale del metabolismo di purine ed amminoacidi. In un soggetto sano la sua concentrazione plasmatica dovrebbe essere compresa tra 2,5 - 7 mg/dl nell’uomo e 1,5-6 mg nella donna.
Nelle giuste dosi l’acido urico svolge un’importante azione antiossidante ed immunitaria; in dosi elevate, ad esempio in seguito all’assunzione di cibi grassi e salati, zuccheri, alcolici e farmaci, si comporta come una tossina concentrandosi nei principali organi e creando danni importanti. In pratica l’acido urico in eccesso si comporta come un nemico silente (perché completamente asintomatico), aumentando il rischio di ipertensione arteriosa, infarto, danni renali, gotta, diabete.
Si consiglia di eseguire il prelievo a digiuno